Comunicazioni DS

Circ. n. 68 - Sciopero del 23/03/2018 - Disposizioni

                                                                                                          Ai genitori degli alunni

                                                                                                          Sc. Primaria - Filattiera

                                                                                                          Sc. Sec. I° Grado-Pontremoli e Filattiera

                                                                                                          All’albo

                                                                                                          Al Sito Web

 

                                                          

Oggetto: COMPARTO ISTRUZIONE E RICERCA. Sciopero indetto per l’intera giornata di venerdì 23 marzo 2018 da ANIEF, SAESE e COBAS Scuola - DISPOSIZIONI

 

 

            Si comunica che i Sindacati in oggetto hanno proclamato lo sciopero generale per l’intera giornata di venerdì 23 marzo p.v. . Sulla base dei dati conoscitivi disponibili sulla partecipazione del personale dei plessi di Pontremoli,  potrebbero  non essere garantiti  il regolare svolgimento delle lezioni e il servizio di vigilanza.

            I docenti sono pregati di comunicare agli alunni il contenuto della presente comunicazione e di verificare l’accurata trascrizione sul diario dell’informazione.

Il docente Coordinatore provvederà a verificare l’avvenuta apposizione della firma sulla comunicazione da parte del genitore.

                                                                                              Il Dirigente Scolastico

                                                                                  f.to         Maria Grazia Ricci

 

Mobilità del personale docente, educativo ed A.T.A. per l' a .s. 2018/2019:

Si trasmette la nota del MIUR prot. AOODGPER 13708 concernente l’oggetto e relativi allegati.

 

Il Sirigente Scolastico

Maria Grazia Ricci

Sciopero comparto scuola 23 febbraio 2018 - Comunicazione

Al Personale docente dell’Istituto Ferrari

Agli alunni

All’albo

Al sito web

Oggetto: SCIOPERO NAZIONALE di 24 ore del personale del comparto Scuola del 23 febbraio 2018 indetto da CUB scuola Scuola Università e Ricerca, Comitati di Base per la Scuola, Unicobas Scuola, - Federazione Sindacale dei comitati di base , USB, PL, SGR, USI educazione c/o USI AIT, OR.S.A., USI SURF.

Si comunica che i Sindacati in oggetto hanno proclamato lo sciopero generale per l’intera giornata di venerdì 23 febbraio p.v. . Non sono noti i dati di adesione/non adesione da parte del personale dei plessi, pertanto potrebbe non essere garantito il regolare svolgimento delle lezioni e della pulizia dei locali.

Piano annuale delle attività a.s. 2017 - 2018

 

 

ISTITUTO SCOLASTICO COMPRENSIVO “GEN. P. FERRARI”

Scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di 1° grado

Comuni di PONTREMOLI –ZERI - FILATTIERA

 

sede: VIA IV NOVEMBRE–PONTREMOLI (MS)

 

 

 

PIANO ANNUALE DELLE ATTIVITA’

Anno Scolastico 2017 – 2018

Approvato dal Collegio Unitario in data 14 settembre 2016

1. FIGURE E ORGANI DI COORDINAMENTO

1.1 COLLABORATORE DEL DIRIGENTE SCOLASTICO: prof.ssa Patrizia Zito

Docente di scuola secondaria di 1°grado con i seguenti incarichi:

  • coordinamento dei servizi scolastici e amministrativi in caso di assenza del Dirigente;
  • segretaria nei collegi docenti unitari;
  • relazioni con l’esterno: famiglie, enti locali, associazioni, società sportive;
  • responsabile della documentazione del collegio docenti (verbali e delibere) e della documentazione di tutte le attività della scuola;
  • supporto al DS nella gestione del Piano dell’offerta formativa, Piano delle attività e nel coordinamento degli strumenti di progettazione e di valutazione;
  • raccordo con la segreteria per:

-          verifica delle ore aggiuntive (FIS);

-          l’inserimento di nuovi alunni e le iscrizioni;

  • visite guidate (predisposizione del piano delle visite guidate);
  • controllo delibere del Consiglio d’istituto da pubblicare sul sito;
  • comunicazioni interne, incontri, colloqui.

 

 

1.2 DOCENTI FIDUCIARI DI PLESSO

Docente

Plesso

Panella Chiara

Scuola Infanzia Filattiera

Mancini Lucia

Scuola Infanzia Zeri

Mastroviti Simona

Scuola Primaria Filattiera

Mancini Laura

Scuola Primaria Zeri

Necchi Natale

Scuola Secondaria Via IV Novembre e Via Martiri Pontremoli

Denegri Paola

Scuola Secondaria Filattiera

Mancini Laura

Scuola Secondaria Zeri

 

 

Compiti:

  • rappresentare il Dirigente scolastico nel plesso
  • controllare giornalmente la presenza degli insegnanti e, in caso di assenza, provvedere alle sostituzionianche in accordo con la segreteria ricorrendo a personale in compresenza, recuperi, ore eccedenti, piano di sostituzione dei docenti assenti;
  • delega a presiedere i consigli d’intersezione/interclasse di plesso;
  • gestione dei materiali didattici, dei sussidi, della fotocopiatrice;
  • mantenere i rapporti con gli Uffici di Direzione e Segreteria;
  • trasmettere ai colleghi le informazioni e le disposizioni della Direzione;
  • coordinare i collaboratori scolastici (per vigilanza e pulizia locali);
  • segnalare al Dirigente scolastico gli interventi di manutenzione da inoltrare alle Amministrazioni comunali;
  • segnalare situazioni di pericolo per garantire la sicurezza;
  • rappresentare l’istituto in incontri territoriali;
  • individuare modalità di ingresso, uscita, intervallo per garantire la sicurezza degli alunni;
  • raccogliere proposte di acquisto e trasmetterle alla segreteria;
  • registrazione e monitoraggio ore aggiuntive d’insegnamento e ore di supplenza;
  • riordino circolari, ritiro e consegna posta;

1.3 COORDINATORI DI CLASSE DELLA SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO

 

Classe

Coordinatore

Disciplina

Plesso

1 B

Zito Patrizia

Italiano

Via IV Novembre

3 B

Mussi Bruno

Matematica

Via IV Novembre

2 B

Pasqualetti Maria Cristina

Italiano

Via IV Novembre

2A

Guastalli Antonia

Matematica

Via Martiri

3 A

Loreni Daniela

Italiano

Via Martiri

1 A

Gussoni Daniela

Italiano

Via Martiri

1C

Tamagna Pierluigi

Ed. Fisica

Via Martiri

1 A

Michelotti Roberta

Italiano

Filattiera

2 A

Italiano

Italiano

Filattiera

3 A

Pini Anna

Italiano

Filattiera

1 /3 A

Mancini Lucia

Italiano

Zeri

2 A

Bertocchi Roberta

IInglese

Zeri

 

Compiti:

  • stesura dei verbali in collaborazione con il segretario;
  • coordinamento dell’attività di progettazione/programmazione;
  • comunicazione alla Dirigente scolastica di eventuali problematiche emergenti e casi a rischio alla fine di ogni consiglio di classe;
  • raccolta dei piani di lavoro annuali dei singoli docenti, delle relazioni finali e dei programmi d'esame dei docenti del proprio consiglio;
  • in assenza della Dirigente Scolastica o del Collaboratore Vicario, conduzione dei consigli di classe, operando affinché siano trattati adeguatamente i punti all'ordine del giorno;
  • compilazione, in collaborazione coi colleghi dei consigli di classe, delle griglie di competenza collegiale per la stesura della scheda di valutazione;
  • coordinamento delle iniziative di orientamento programmate nelle classi (specialmente per le terze).

 

1.4 STAFF DI COORDINAMENTO DELL’ISTITUTO

 

E’composto dai docenti fiduciari e dai docenti responsabili di F.S. e persegue i seguenti obiettivi:

  • garantire unitarietà, coerenza e continuità nella gestione della scuola;
  • assicurare regolarità e funzionalità del servizio;
  • analizzare e rilevare le esigenze e le criticità dell’organizzazione;
  • definire le modalità d’intervento e di sviluppo organizzativo più idonee;
  • coordinare le iniziative del piano delle attività.

2. FIGURE PER LA SICUREZZA NELLA SCUOLA

2.1 Referenti di plesso per la sicurezza:

Docente

Plesso

Panella Chiara

Scuola Infanzia Filattiera

Mancini Lucia

Scuola Infanzia Zeri

Mastroviti Simona

Scuola Primaria Filattiera

Mancini Lucia

Scuola Primaria Zeri

Necchi Natale

Scuola Secondaria Via IV Novembre e Via Martiri Pontremoli

Denegri Paola

Scuola Secondaria Filattiera

Mancini Lucia

Scuola Secondaria Zeri

 

 

Il Referente per la sicurezza si occupa del coordinamento a livello di plesso delle iniziative per la prevenzione e la sicurezza:

  • stesura dei piani di evacuazione in accordo con il R.S.P.P.;
  • elaborazione-coordinamento del curricolo della scuola per la formazione degli alunni dai

3 ai 14 anni sulle tematiche della prevenzione e della sicurezza e predisposizione del

materiale per le attività didattiche nelle classi;

  • segnalazione al DS di situazioni di pericolo;
  • controllo dell’effettuazione del Programma di interventi di adeguamento relativi al DVR.

 

3.  ORGANIZZAZIONE E PROGETTAZIONE delle attività didattiche

 

3.1   Strumenti di progettazione

Si dedicherà particolare attenzione

-          alla stesura del Piano di lavoro, all’inserimento dei progetti nel curricolo e alla predisposizione di UDA pluridisciplinari;

-          a creare le condizioni per lo sviluppo delle competenze trasversali;

-          all’attuazione del Piano di miglioramento contenuto nel RAV;

-          alla personalizzazione dei percorsi formativi e alle modalità più efficaci di “recupero”;

con lo scopo di

- promuovere l’inclusività e l’educazione alla cittadinanza

- favorire il successo formativo

- accrescere le opportunità formative.

 

3.2 Strumenti di valutazione degli alunni

La rilevazione degli esiti di apprendimento servirà a disporre di elementi di riflessione sia sui risultati di apprendimento sia sul sistema di progettazione-valutazione della scuola.

Si dovrà prestare particolare attenzione alla valutazione del livello di sviluppo delle competenze chiave di cittadinanza, ricercando gli strumenti più idonei.

 

 

3.3 Inclusione alunni DVA

Nella progettazione degli interventi didattici si presterà particolare attenzione all’inclusione degli alunni DVA, ricorrendo sia a risorse umane sia agli strumenti previsti dalla normativa vigente (DF, PEI, PDF).

Le risorse per l’integrazione sono assegnate alle classi e gestite con criteri di equità (attenzione alle esigenze degli alunni, alla complessità di gestione della classe e cioè al numero e alle caratteristiche degli alunni) e con criteri di unitarietà ed efficacia (integrazione degli interventi dei docenti, degli assistenti e dei collaboratori scolastici evitando la sovrapposizione degli orari).

 

3.4 Inclusione alunni DSA

Si presterà particolare attenzione alla stesura del PDP, partendo dalle indicazioni dell’équipe medica, e all’attuazione delle strategie previste per il singolo alunno.

 

4. STRUMENTI A SOSTEGNO DEL PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA

  • Funzioni strumentali (FS)
  • Piano di Miglioramento
  • Tutor per insegnanti nell’anno di prova
  • Fondo d’istituto
  • Iniziative e strumenti per l’orientamento
  • Risorse territoriali, programmazione integrata con il territorio
  • Attività funzionali all’insegnamento

 

4.1   Funzioni strumentali

Per ogni Funzione Strumentale sono definiti ambiti di intervento e coordinamento sulla base dei quali ciascuna figura definisce un piano di lavoro.

 

4.1.1 Funzione strumentale Area1 “Piani d’integrazione per gli alunni stranieri, comunitari ed extracomunitari. Recupero e potenziamento per alunni in difficoltà. Prevenzione del disagio, DSA,BES, handicap. Educazione alla salute”: ins. Pasqualetti Maria Cristina

 

Per gli alunni stranieri

ü  Mettere in atto strategie per l’inclusione, con particolare riguardo all’acquisizione della lingua italiana anche  attraverso l’attivazione e richiesta di mediatori culturali e contatti con l’assistente sociale Yessica Gussoni responsabile del settore stranieri.

ü  Realizzare interventi di recupero per alunni stranieri e non, in difficoltà nei vari ambiti disciplinari.

ü  Progetto “Scuole a rischio e a forte processo immigratorio”: ideare e realizzare progetti, inoltrare informazioni in merito, fornire resoconti finali di quanto realizzato.

ü  Progetto “PEZ”; informare e organizzare gli interventi previsti.

Risultati attesi

ü Miglioramento degli apprendimenti negli alunni stranieri e italiani che nel loro percorso scolastico hanno incontrato difficoltà.

 

Per gli alunni DSA e con bisogni formativi speciali

ü  Controllare le certificazioni acquisite agli atti dell’istituto e la loro validità.

ü  Disponibilità nei confronti dei colleghi per fornire le linee guida nel predisporre PDP per DSA e BES.

ü  Favorire i collegamenti fra scuola e famiglia.

ü  Consultazione del sito del ministero per aggiornamenti sulla normativa.

Risultati attesi:

ü  Controllo e riordino delle certificazione acquisite agli atti dell’istituto.

ü  Disponibilità, nei confronti dei colleghi, a fornire  la documentazione necessaria per redigere PDP per DSA e BES.

Per tutti gli alunni

ü  Organizzare la visione di spettacoli cinematografici e teatrali.

ü  Promuovere attività e uscite didattiche volte alla conoscenza del patrimonio naturale del territorio in cui viviamo.

ü  Contatti con gli operatori del tavolo di lavoro del Ser.T di Aulla per realizzare interventi di vario tipo a favore degli alunni.

ü  Incontri con la polizia postale e l’arma dei carabinieri.

Risultati attesi:

ü  Incremento della padronanza dei codici cinematografici e  teatrali, della capacità di decodifica del reale e dell'attitudine critica.

ü  Incentivo alla costruzione dell'identità personale.

ü  Amore e rispetto per  il paesaggio naturale e culturale circostante.

ü  Aumento della capacità di riflessione critica sul fenomeno dipendenza anche attraverso la discussione in classe. Aumento delle conoscenze  relativamente ai temi trattati.

ü  Utilizzo consapevole, sicuro e responsabile di Internet .Diffusione fra i giovani di una cultura dei valori, della giustizia e della legalità.

Per gli alunni delle classi terze

ü   Facilitare negli alunni il processo di “scelta consapevole” attraverso l’organizzazione di tavoli orientativi per dare loro le informazioni necessarie e  sostenerli nel passaggio alla scuola superiore che andranno a frequentare.

ü   Promuovere una maggiore conoscenza di sé, delle proprie caratteristiche, di alcuni aspetti della propria personalità,delle proprie doti e competenze (progetto Orientiamoci).

Risultati attesi:

ü  Conoscenza, da parte degli alunni, delle personali capacità e potenzialità.

ü  Conoscenza dell’offerta formativa dei singoli Istituti, delle finalità dei corsi di formazione e  delle prospettive professionali.

ü  Scelta consapevole della scuola superiore da frequentare.

GRUPPO DI LAVORO AFFERENTE ALL’AREA 1

Incontri :

Sono previsti quattro incontri di circa due ore ciascuno: Ottobre,metà Novembre, fine Gennaio, inizio Maggio.

4.1.2 Funzione strumentale Area 2  “Progetti PON- Prove INVALSI”.

Raccogliere  tutte le comunicazioni  utili  consultando  il sito Invalsi per predisporre le azioni necessarie a garantire l’ottimale svolgimento delle prove

Trasmettere a Invalsi i file contenenti le prove

Invalsi

Raccogliere analizzare e divulgare i risultati elaborati da Invalsi.

Risultati attesi

Positivo svolgimento delle prove Invalsi

Conoscenza   da parte dei docenti  dei risultati per mettere in atto azioni di miglioramento e  di arricchimento per l’istituto.

Autovalutazione d’Istituto

4.1.3 Funzione strumentale Area 3  “Manutenzione ed aggiornamento del sito web. Gestione del registro elettronico.”: ins. Necchi Natale

Manutenzione ed aggiornamento del sito web

Obiettivo: incremento dell’utilizzo del sito come punto di riferimento per docenti, alunni e famiglie attraverso un percorso continuo di adattamento/miglioramento

Interventi previsti:

  • Aggiornamenti area Amministrazione trasparente
  • Riconfigurazione dell’area didattica ed inserimento dei relativi materiali pervenuti
  • Riconfigurazione area PON
  • Potenziamento area relativa ad Autovalutazione e Piano di Miglioramento.

Risultati attesi: aumento del 10% dei contatti con il sito

Registro elettronico

Obiettivo: migliorare la conoscenza delle funzionalità e delle caratteristiche  del registro per rendere lo stesso uno strumento più efficace dal punto di vista didattico.

  • Gestione dei nuovi accrediti docenti e famiglie
  • Gestione delle attività di scrutinio intermedio e finale

Risultati attesi: aumento dell’utilizzo del registro nelle sue funzioni interattive con famiglie ed alunni (Agenda, materiali)

Piani di sicurezza e gestione delle emergenze

Obiettivo: Garantire, operando in sinergia con le altre figure professionali, la conoscenza ed il rispetto di tutte le regole e procedure di sicurezza dell’Isituto

  • Stesura dei piani di emergenza per le sedi di propria competenza
  • Raccolta e pubblicazione di tutti i piani di emergenza dell’Istituto
  • Coordinamento delle prove di evacuazione
  • Compilazione del Registro antincendio per la sede di propri competenza

Risultati attesi: avvicinare allo zero la presenza di situazioni di rischio dovute ad eventi prevedibili

 

4.1.4PROGETTO TRIENNALE DI INTERVENTO DELL’ANIMATORE DIGITALE – PNSD

Premessa

 

La legge 107/2015 prevede che a partire dall’anno 2016 tutte le scuole inseriscano nei Piani Triennali dell’Offerta Formativa azioni coerenti con il Piano Nazionale Scuola Digitale (http://www.istruzione.it/scuola_digitale/allegati/Materiali/pnsd-layout-30.10-WEB.pdf) per perseguire nel triennio 2016 – 2019 i seguenti obiettivi:

 

●        sviluppo delle competenze digitali degli studenti,

●        potenziamento degli strumenti didattici laboratoriali necessari a migliorare la formazione e i processi di innovazione delle istituzioni scolastiche,

●        formazione dei docenti per l’innovazione didattica e lo sviluppo della cultura digitale,

●        formazione del personale amministrativo e tecnico per l’innovazione digitale nella amministrazione,

●        potenziamento delle infrastrutture di rete,

●        valorizzazione delle migliori esperienze nazionali,

●        definizione dei criteri per l’adozione dei testi didattici in formato digitale e per la diffusione di materiali didattici anche prodotti autonomamente dalle scuole.

Si tratta di un’opportunità di innovare la scuola, adeguando non solo le strutture e le dotazioni tecnologiche a disposizione degli insegnanti e dell’organizzazione, ma soprattutto le metodologie didattiche e le strategie usate con gli alunni in classe.

L’Animatore Digitale è un docente che, insieme al Dirigente Scolastico e al Direttore Amministrativo, avrà il compito di coordinare la diffusione dell’innovazione digitale nell’ambito delle azioni previste dal POF triennale e le attività del Piano Nazionale Scuola Digitale. Individuato dal Dirigente Scolastico di ogni Istituto sarà fruitore di una formazione specifica affinché possa (rif. Prot. N° 17791 del 19/11/2015) “favorire il processo di digitalizzazione delle scuole nonché diffondere le politiche legate all'innovazione didattica attraverso azioni di accompagnamento e di sostegno sul territorio del piano PNSD”.

 

Il Miur chiede alla figura dell’Animatore Digitale di poter sviluppare progettualità sui seguenti ambiti: FORMAZIONE INTERNA, COINVOLGIMENTO DELLA COMUNITA’ SCOLASTICA E CREAZIONE DI SOLUZIONI INNOVATIVE (cfr. Azione #28 del PNSD)

 

FORMAZIONE INTERNA: fungere da stimolo alla formazione interna alla scuola sui temidel PNSD, sia organizzando laboratori formativi (ma non dovrà necessariamente essere un formatore), sia animando e coordinando la partecipazione di tutta la comunità scolastica alle attività formative.

 

COINVOLGIMENTO DELLA COMUNITÀ SCOLASTICA: favorire la partecipazione estimolare il protagonismo degli studenti nell’organizzazione di workshop e altre attività, anche strutturate, sui temi del PNSD, anche aprendo i momenti formativi alle famiglie e altri attori del territorio, per la realizzazione di una cultura digitale condivisa.

 

CREAZIONE DI SOLUZIONI INNOVATIVE: individuare soluzioni metodologiche etecnologiche sostenibili da diffondere all’interno degli ambienti della scuola (es. uso di particolari strumenti per la didattica di cui la scuola si è dotata; la pratica di una metodologia comune; informazione su innovazioni esistenti in altre scuole; un laboratorio di coding per tutti gli studenti), coerenti con l’analisi dei fabbisogni della scuola stessa, anche in sinergia con attività di assistenza tecnica condotta da altre figure.”

 

Coerentemente con quanto previsto dal PNSD (azione #28) e dal piano digitale della scuola, in qualità di animatore digitale dell’istituto, il sottoscritto presenta il proprio piano di intervento per il triennio 2016 – 2019, coerente e coordinato con il Piano Triennale dell’Offerta Formativa. Tale progetto potrà subire variazioni o venire aggiornato ogni anno, secondo le esigenze e i cambiamenti dell’Istituzione Scolastica.

AMBITO

FORMAZIONE INTERNA (azioni #25 - #26)

AZIONI

  • Formazione specifica dell’Animatore Digitale presso Poli Formativi Territoriali
  • Partecipazione a comunità di pratica in rete con altri animatori del territorio e con la rete nazionale.
  • Formazione base per i docenti sull’uso degli strumenti tecnologici già presenti a scuola e sui programmi per LIM , anche Open source.
  • Formazione per i docenti (soprattutto i neo – assunti) sull’uso del registro elettronico
  • Formazione per i docenti sull’utilizzo di applicazioni didattiche per tablet e smartphone
  • Formazione per i docenti sull’utilizzo delle Google Apps per la gestione di spazi condivisi, testi cooperativi e presentazioni on – line
  • Formazione per i docenti sull’utilizzo di piattaforme per la didattica e sull’uso di programmi di utilità e on- line free per la creazione di mappe concettuali e video didattici
  • Organizzazione e formazione per i docenti sull’utilizzo del coding nella didattica e lo sviluppo del pensiero computazionale
  • Formazione sull’uso di applicazioni utili per l’inclusione scolastica, aperta a docenti, studenti e genitori
  • Monitoraggio e valutazione sulla formazione e sull’apporto dell’animatore digitale e del PNSD per l’Istituzione Scolastica mediante somministrazione di questionari digitali a docenti, studenti e genitori.

AMBITO

COINVOLGIMENTO DELLA  COMUNITÀ SCOLASTICA

AZIONI

  • Somministrazione di un questionario per la rilevazione delle conoscenze/competenze/tecnologie/aspettative in possesso dei docenti e degli alunni per l’individuazione dei bisogni nell’ambito del PNSD
  • Studio ed analisi delle "buone pratiche" didattiche già in atto e loro pubblicizzazione sul sito web d’Istituto, a disposizione di docenti, studenti e famiglie
  • Cura della comunicazione con il corpo docente - redazione di circolari informative sulle azioni relative al PNSD
  • Coordinamento con lo staff di direzione, con le figure di sistema, con gli assistenti tecnici e del gruppo di lavoro.
  • Monitoraggio dell'efficacia comunicativa del sito web d'Istituto,
  • Produzione di dispense sia in formato elettronico che cartaceo per l’alfabetizzazione del PNSD e pubblicazione sul sito
  • Predisposizione di uno spazio nel sito web dell'Istituto per divulgare e condividere con il corpo docente le finalità e le azioni relative al PNSD
  • Organizzazione di Laboratori Formativi aperti a studenti/docenti/famiglie in orario extra-scolastico
  • Realizzazione di eventi aperti al territorio, con particolare riferimento ai genitori e agli alunni sui temi del PNSD ( cittadinanza digitale, sicurezza, privacy, uso dei social network, educazione ai media, cyberbullismo )
  • Partecipazione a bandi nazionali, europei ed internazionali

AMBITO

CREAZIONE DI SOLUZIONI INNOVATIVE

 

  • Integrazione, ampliamento e utilizzo della rete wi-fi di Istituto (Azioni #1 - #2)
  • Revisione e utilizzo degli ambienti di apprendimento digitali (Azione #4)
  • Adozione ed uso di testi digitali o misti per la didattica (Azione #22 - #23)
  • Sostegno alla produzione e diffusione di materiale didattico digitale autoprodotto dai docenti (Azione #23)
  • Supporto ai docenti nell’uso progressivo e completo del registro elettronico (Azione #12)
  • Uso dei social nella didattica (Azione #15 - #22)
  • Potenziamento dell’utilizzo di software open source per la didattica (Azione #23)
  • Uso di Internet per la ricerca di informazioni, soluzioni e/o approfondimenti (Azione #15 - #23)
  • Uso consapevole dalla Rete (Azione #15 - #23)
  • Sviluppo e progettazione di attività di alfabetizzazione civica e cittadinanza digitale (Azione #15)
  • Collaborazione e comunicazione in rete: dalle piattaforme digitali scolastiche alle comunità virtuali di pratica e di ricerca (Azione #22)
  • Uso di piattaforme di e-learning (Azione #22)
  • Sperimentazione di percorsi didattici basati sull’utilizzo di dispositivi individuali – BYOD (Azione #6)
  • Creazione di repository di classe e disciplinari
  • Potenziamento della biblioteca scolastica come ambiente multimediale: catalogazione digitale e messa in rete con altre biblioteche scolastiche/comunali/provinciali (Azione #24)
  • Sperimentazione delle nuove metodologie didattiche Flipped Classroom, EAS, BYOD e di tecniche di apprendimento digitale cooperativo. (Azione #22)
  • Sperimentazione delle classi virtuali (Azione #22)
  • Attivazione di un Canale Youtube per la raccolta di video didattici e delle attività svolte nella scuola (Azione #23)
  • Sviluppo del pensiero computazionale e diffusione dell’utilizzo del coding nella didattica (Azione #15 - #17)
  • Educazione ai media e ai social network; utilizzo dei social nella didattica tramite adesione a progetti specifici e peer-education (Azione #15 - #22)
  • Avvio di progetti di imprenditoria digitale al fine di valorizzare il rapporto tra scuola e lavoro (in collaborazione con il team di docenti che si occupa di Alternanza Scuola – Lavoro) (Azioni #19 - #20 - #21)
  • Supporto allo sviluppo del processo di digitalizzazione amministrativa della scuola, in collaborazione con il personale ATA e il DSGA (Azione #11)
  • Partecipazione a progetti e concorsi nazionali, europei ed internazionali
  • Individuazione e richiesta di possibili finanziamenti per incrementare le attrezzature in dotazione alla scuola.
  • Partecipazione a bandi sulla base delle azioni del PNSD

Tali azioni saranno finanziate attraverso diversi canali tra cui i Fondi della Legge 107/2015, come previsto dal PNSD, nonché eventuali Fondi Strutturali Europei PON 2014 – 2020. Le azioni proposte verranno declinate in maniera specifica per i tre anni di validità del PTOF a fine anno scolastico e dopo la pubblicazione delle Linee Guida da parte del MIUR. In linea con il PNSD, il presente progetto, una volta approvato, sarà inserito nel piano dell’offerta formativa e pubblicato anche sul sito della scuola e sarà nel tempo oggetto di monitoraggio, revisione e integrazione.

 

4.2 PIANO DI MIGLIORAMENTO

Il Piano di Miglioramento dell’Istituto rappresenta il percorso volto all’attuazione delle priorità/ traguardi espressi nel Rapporto di Autovalutazione (RAV)

Il primo passo del Piano è rappresentato dalla congruenza tra obiettivi di processo e priorità/traguardi espressi nel Rapporto di Autovalutazione (RAV)

È stata individuata questa Priorità :

I risultati attesi, connessi agli obiettivi di processo sopra indicati, riguardano, nello specifico, il ben-essere e il successo formativo di tutti gli alunni, nessuno escluso, che i docenti dell’Istituto Comprensivo “Ferrari” hanno assunto come “mission” della scuola.

 

4.3Tutor insegnanti nell’anno di prova

I tutor accompagnano i docenti nell’anno di prova nel percorso di formazione e autovalutazione con il compito di

  • guidare il collega neoassunto ad assumere il proprio ruolo nell’istituto, precisando doveri

e diritti che contraddistinguono il ruolo professionale dell’insegnante;

  • illustrare i documenti fondamentali della scuola (PTOF, Regolamento di Istituto, Progetti,

programmazione…);

  • assistere il docente in anno di formazione “… per quanto attiene gli aspetti relativi alla

programmazione educativa e didattica, alla progettazione di itinerari didattici, alla

predisposizione di strumenti di verifica e valutazione”;

  • facilitare l’accesso alle informazioni, i rapporti interni (alunni, colleghi, personale ATA,

organi collegiali) e le interazioni con i soggetti esterni alla scuola (genitori, agenzie

formative …);

  • favorire la cultura della cooperazione, della progettualità, della collegialità come risorsa

incentivando l’impegno, la disponibilità e la collaborazione.

 

Plesso

Tutor

Docenti anno di prova

INFANZIA

 

 

PRIMARIA

 

 

SECONDARIA

 

 

 

4.4.1Comitato di valutazione

Ai sensi della Legge 13 luglio 2015 n. 107, comma 129, il “Comitato per la valutazione dei docenti”, di durata triennale, è costituito dai seguenti componenti:

a) il dirigente scolastico, tre docenti dell'istituzione scolastica, di cui due scelti dal collegio dei docenti e uno dal consiglio di istituto;

b) due rappresentanti dei genitori, per la scuola dell'infanzia e per il primo ciclo di istruzione;

c) un componente esterno individuato dall'Ufficio scolastico regionale tra docenti, dirigenti scolastici e dirigenti tecnici.

Il comitato individua i criteri per la valorizzazione dei docenti sulla base:

a) della qualità dell'insegnamento e del contributo al miglioramento dell'istituzione scolastica, nonché del successo formativo e scolastico degli studenti;

b) dei risultati ottenuti dal docente o dal gruppo di docenti in relazione al potenziamento delle competenze degli alunni e dell'innovazione didattica e metodologica, nonché della collaborazione alla ricerca didattica, alla documentazione e alla diffusione di buone pratiche didattiche;

c) delle responsabilità assunte nel coordinamento organizzativo e didattico e nella formazione del personale.

 

Il comitato esprimeil proprio parere sul superamento del periodo di formazione e di prova per il personale docente ed educativo.

A tal fine il Comitato è composto dal dirigente scolastico, che lo presiede, dai docenti di cui al comma 2, lettera a)ed è integrato dal docente a cui sono affidate le funzioni di tutor.

Il comitato valuta il servizio di cui all'articolo 448 su richiesta dell'interessato, previa relazione del dirigente scolastico; nel caso di valutazione del servizio di un docente componente del comitato, ai lavori non partecipa l'interessato e il consiglio di istituto provvede all'individuazione di un sostituto. Il comitato esercita altresì le competenze per la riabilitazione del personale docente, di cui all'articolo 501».

4.5 FONDO DI ISTITUTO

Criteri per la formulazione del piano di utilizzo:

  • assicurare un adeguato assetto organizzativo per il buon funzionamento dell’istituto, vista l’articolazione territoriale;
  • assicurare misure organizzative e figure adeguate a tutelare la sicurezza nei luoghi di lavoro;
  • arricchire e differenziare l’offerta formativa;
  • attuare iniziative diinclusione e potenziamento anche con ore aggiuntive d’insegnamento e di non insegnamento;
  • coordinarele attività e i progetti d’istituto;
  • gestire il sito web;
  • garantire la funzionalità dei laboratorid’informatica;

Si rinvia al piano di utilizzo del fondo.

4.6 INIZIATIVE E STRUMENTI PER L’ORIENTAMENTO

Per l’orientamento degli alunni si farà riferimento a:

strumenti per:

  • la conoscenza dell’alunno e del processo di sviluppo delle potenzialità;
  • l’autovalutazione e il miglioramento;
  • la progettazione focalizzata sulle dimensioni educative trasversali per lo sviluppo dell’autonomia e la responsabilizzazione dell’alunno;

iniziative

  • descritte in progetti accoglienza e continuità per facilitare la transizione tra i diversi ordini di scuola;
  • per la scelta della scuola superiore;

4.7 PROGETTAZIONE INTEGRATA CON IL TERRITORIO

E’ utile definire un Piano delle politiche giovanili concordandolo con il territorio (Amministrazioni comunali, Comitati Genitori, Associazioni culturali e di volontariato, centri di aggregazione,…..).

ALLEGATI

 

CALENDARI DELLE ATTIVITA’ FUNZIONALI ALL’INSEGNAMENTO

PIANO DI UTILIZZO DEL FONDO D’ISTITUTO

PROSPETTI ORARI SETTIMANALI DEI DOCENTI

 

attività  funzionali all’insegnamento - art. 29 CCNL 29.11.2007

 

 

 

L’attività funzionale all’insegnamento è costituita da ogni impegno inerente alla funzione docente. Essa comprende tutte le attività, anche a carattere collegiale, di programmazione, progettazione, ricerca, valutazione, documentazione, aggiornamento e formazione, la partecipazione alle riunioni e l’attuazione delle delibere adottate dai predetti organi.

 

 

Tra gli adempimenti individuali dovuti (comma 2) rientrano le attività relative:

 

  • alla preparazione delle lezioni e delle esercitazioni

 

  • alla correzione degli elaborati

 

  • ai rapporti individuali con le famiglie.

 

 

Le attività collegiali riguardanti tutti i docenti (comma 3) sono costituite da:

 

  • partecipazione alle riunioni del Collegio dei docenti, compresa l’attività di programmazione e verifica di inizio e fine anno e l’informazione quadrimestrale alle famiglie sull’andamento delle attività educative, per un totale di 40 ore annue;

 

  • partecipazione alle attività collegiali dei Consigli d’interclasse per un impegno annuo non superiore alle 40 ore annue;

 

  • la compilazione degli atti relativi alla valutazione.

 

Decreto di aggiudicazione provvisoria per incarico di reclutamento per progettista tecnico e per progettista esecutivo. Annualità 2016 - Progetto 10.8.1.A1 - FESRPON - TO - 2015

Decreto di aggiudicazione provvisoria per incarico di reclutamento per progettista tecnico. Annualità 2016 - Progetto 10.8.1.A1 - FESRPON - TO - 2015

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Decreto di aggiudicazione provvisoria per incarico di reclutamento per progettista esecutivo. Annualità 2016 - Progetto 10.8.1.A1 - FESRPON - TO - 2015

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